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Guerra allo stress da lavoro

Dal primo gennaio scatta l'obbligo per le aziende e gli uffici di valutare non solo i fattori di rischio tradizionali legati, per esempio, all'uso di sostanze pericolose o a particolari macchinari, ma anche l'orario, i turni.
Dal primo gennaio scatta l'obbligo per le aziende e gli uffici di valutare non solo i fattori di rischio tradizionali legati, per esempio, all'uso di sostanze pericolose o a particolari macchinari, ma anche l'orario, i turni, la ripetitività delle azioni quotidiane, i carichi, i ritmi di lavoro, l'incertezza delle prestazioni richieste.
Molte le cause che possono produrlo: una ripartizione dei compiti non corretta (troppi straordinari richiesti sempre alla stessa persona), una sensazione di frustrazione perché si ritiene non essere adeguatamente utilizzati, la pesantezza dell'orario di lavoro notturno, la frequenza di incidenti (per esempio nelle aziende petrolchimiche o nel settore edile le cadute dall'alto).
Sarà effettuata, come per tutti gli altri fattori di rischio, dal datore di lavoro avvalendosi del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione con il coinvolgimento del medico competente se nominato e con la consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.  L'obbligo per i datori di lavoro scatta quindi dal prossimo anno dopo un lunga incubazione.

Fonte: www.gazzettadelsud.it

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December 19, 2010 - Posted by | Uncategorized

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