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Guerra allo stress da lavoro

Dal primo gennaio scatta l'obbligo per le aziende e gli uffici di valutare non solo i fattori di rischio tradizionali legati, per esempio, all'uso di sostanze pericolose o a particolari macchinari, ma anche l'orario, i turni.
Dal primo gennaio scatta l'obbligo per le aziende e gli uffici di valutare non solo i fattori di rischio tradizionali legati, per esempio, all'uso di sostanze pericolose o a particolari macchinari, ma anche l'orario, i turni, la ripetitività delle azioni quotidiane, i carichi, i ritmi di lavoro, l'incertezza delle prestazioni richieste.
Molte le cause che possono produrlo: una ripartizione dei compiti non corretta (troppi straordinari richiesti sempre alla stessa persona), una sensazione di frustrazione perché si ritiene non essere adeguatamente utilizzati, la pesantezza dell'orario di lavoro notturno, la frequenza di incidenti (per esempio nelle aziende petrolchimiche o nel settore edile le cadute dall'alto).
Sarà effettuata, come per tutti gli altri fattori di rischio, dal datore di lavoro avvalendosi del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione con il coinvolgimento del medico competente se nominato e con la consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.  L'obbligo per i datori di lavoro scatta quindi dal prossimo anno dopo un lunga incubazione.

Fonte: www.gazzettadelsud.it

December 19, 2010 Posted by | Uncategorized | Leave a Comment

Controlli Nil: trovati sette lavoratori "in nero"

Nell'ambito della attività ispettiva atta alla repressione del fenomeno del lavoro sommerso, condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, coordinati dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Foggia, sono state controllate tre attività commerciale operanti nella città capoluogo ove sono stati trovati al lavoro sette lavoratori "in nero" su un totale di dieci lavoratori identificati sul posto di lavoro.
I militari del NIL avendo accertato, per tutte e tre le aziende, occupazione in "NERO" di lavoratori dipendenti un misura pari o superiore al 20 per cento dei lavoratori presenti all'atto della verifica hanno provveduto alla sospensione delle citate attività imprenditoriali in applicazione dell' Art.
81/2008 ( Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro) .
La condizione di revoca del Provvedimento è quello della regolarizzazione dei lavoratori al "NERO" nonchè il pagamento di una sanzione amministrativa aggiuntiva pari euro 1.500.

Fonte: www.teleradioerre.it

December 19, 2010 Posted by | Uncategorized | Leave a Comment

   

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